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23 Giugno 2015 ore 11:00 Camera de Deputati - Relazione Garante dati personali - Presente Mattarella

 




VIDEO: Relazione annuale per il 2014 dall'Autorità Garante per la protezione dei dati personali



Alle ore 11, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio è stata presentata la Relazione annuale per il 2014 dall'Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Ha illustrato la Relazione il Presidente dell'Autorità, Antonello Soro. Ha partecipato la Presidente della Camera, Laura Boldrini. Era presente il Capo dello Stato, Sergio Mattarella. L'appuntamento è stato trasmesso anche in diretta su Rai1.








Il JOBS-ACT: Decreti Legislativi e Schemi di decreti legislativi

 




Decreti Legislativi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo 2015

  1. Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00036)
     
  2. Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23 Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00037)


  Decreti Legislativi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2015

  1. Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell’articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183
  2. Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni,  a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183


Schemi di decreti Legislativi

 

     

 

 

 


 

11-06-2015 SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE: Diritto del lavoro e razionalità. Riflessioni tra vecchio e nuovo secolo: la storia di una rivista.

15-01-2015 PRIMO SEMINARIO - I DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT: IL CONTRATTO DI LAVORO A TUTELE CRESCENTI

DALLA NEWSLETTER CNF: Lavoro, abrogare il rito Fornero: è inutile e provoca contrasti interpretativi e quindi ritardi nella soluzione delle cause di licenziamento

Lavoro, abrogare il rito Fornero: è inutile e provoca contrasti interpretativi e quindi ritardi nella soluzione delle cause di licenziamento


Le riflessioni dell’Avvocatura confluite in una proposta di legge di Laura Venittelli (Pd)


Abrogare il rito Fornero previsto dalla legge n. 92/2012 per i licenziamenti: la sua applicazione ha fallito l’obiettivo di garantire una decisione sulla legittimità o meno di un licenziamento in tempi certi e brevi.

E’ la proposta che nasce dal comune sentire dei giuslavoristi, più volte evidenziata dalla commissione lavoro del CNF, coordinata dal consigliere Bruno Piacci, e condivisa dall’Agi –Associazione dei giuslavoristi.

“Il rito Fornero ha evidenziato già molte criticità. Tra le più evidenti vi è l’ individuazione del giudice competente a decidere della opposizione sulla ordinanza emessa a seguito della procedura sommaria”, spiega Piacci.

A Milano ha provocato due opposte determinazioni da parte del Tribunale e della Corte di appello tanto da doversi registrare declaratorie di nullità del giudizio di opposizione dopo ben tre fasi della procedura Fornero.

Neanche la remissione della questione alla Corte Costituzionale ha risolto il problema che, a seguito della dichiarazione di inammissibilità per questioni formali, ancora sussiste nel merito. “E’ evidente che una norma foriera di contrasti interpretativi, che crea un “ginepraio” processuale con inutili fasi preliminari, fa venir meno quelle esigenze di certezza del diritto e di celerità dei giudizi che costituiscono la vera garanzia per la tutela dei diritti sia dei lavoratori che delle imprese”, sottolinea Piacci.

Questa proposta dell’Avvocatura è ora confluita in una proposta di legge del PD, prima firmataria Laura Venittelli, che è stata presentata mercoledì scorso in una conferenza stampa alla Camera dalla stessa Venittelli e dal consigliere Piacci.

Uno spunto ulteriore per migliorare la legislazione in materia di diritto del lavoro, che potrà essere anche proposto in sede di esame parlamentare del Jobs act.

 

Firmate le convenzioni tra AGI, CNF e le Università di Milano Bicocca e Firenze per l'accesso, tramite scuola di formazione, alla specializzazione professionale


 



Dopo la firma, il 22.11.2013, del protocollo con CNF, AGI ha sottoscritto le convenzioni attuative con le Università di Milano Bicocca (29.11.2013) e di Firenze (22.1.2014). La Scuola di Alta Formazione in Diritto del Lavoro di AGI diventa così "Scuola di Alta Formazione e specializzazione dell'avvocato giuslavorista" "Biagi - D'Antona" che, in collaborazione con le Università e non appena il Ministero varerà il DM attuativo dell'art. 9 Legge Professionale, sarà abilitata al conseguimento del titolo di specialista.

Il percorso che oggi giunge alla sua prima conclusione resta aperto a nuove convenzioni con altre Università.

 

 


 


RASSEGNA STAMPA:


ANSA (CRO) - 22/01/2014 - 15.59.00

Giustizia: Scuola formazione giuslavoristi, firmata intesa

ZCZC5649/SXR XCI78031 R CRO S57 QBXX Giustizia: Scuola formazione giuslavoristi, firmata intesa Con Universita' Firenze (ANSA) - ROMA, 22 GEN - L'Associazione degli Avvocati giuslavoristi italiani ha sottoscritto oggi con l'Universita' di Firenze una convenzione per gestire in comune una Scuola di alta formazione per gli avvocati. La Scuola, secondo la nuova legge professionale dell' avvocatura, dara' accesso al titolo di avvocato specialista in diritto del Lavoro. A novembre scorso a fare da 'apripista' alla nuova sfida in tema di specializzazione, era stata l'Universita' di Milano Bicocca, che aveva firmato la prima convenzione in assoluto con l'associazione dei giuslavoristi. Le lezioni dei corsi verranno tenute in contemporanea nelle varie Scuole, in videoconferenza. (ANSA). FH 22-GEN-14 15:54 NNN

 

ADNK (ECO) - 22/01/2014 - 18.05.00

LAVORO: CONVENZIONE TRA AVVOCATI GIUSLAVORISTI E UNIVERSITA' FIRENZE

ZCZC ADN1025 3 ECO 0 ADN ECO NAZ LAVORO: CONVENZIONE TRA AVVOCATI GIUSLAVORISTI E UNIVERSITA' FIRENZE = Roma, 22 gen. (Adnkronos/Labitalia) - L'Associazione degli Avvocati giuslavoristi italiani (Agi) ha sottoscritto oggi, con l'Universita' di Firenze, una convenzione per gestire in comune una Scuola di alta formazione per gli avvocati. "Grazie a un protocollo di intesa con il Consiglio nazionale forense stipulato da Agi il 22 novembre 2013, Agi ha oggi stipulato la prima convenzione di quest'anno con l'Universita' di Firenze - sottolinea il presidente di Agi, Fabio Rusconi - per dar vita alla Scuola nazionale che, secondo la nuova legge professionale dell'avvocatura, dara' accesso al titolo di avvocato specialista in diritto del lavoro. Sottoscrizione alla quale ne seguiranno altre". A novembre scorso, a fare da 'apripista' alla nuova sfida in tema di specializzazione era stata l'Universita' di Milano Bicocca, che aveva firmato la prima convenzione in assoluto con Agi. Le lezioni dei corsi verranno tenute in contemporanea nelle varie Scuole, in videoconferenza. (Lab/Ct/Adnkronos) 22-GEN-14 18:01 NNNN

AGI sintetizza per il Ministro della Giustizia le proposte per migliorare l’efficienza della giustizia civile emerse al convegno Nazionale di Bergamo



NOTA AGI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA CANCELLIERI GENNAIO 2014




RASSEGNA STAMPA

AGI (CRO) - 09/01/2014 - 18.34.00
Giustizia: giuslavoristi propongono pacchetto misure a costo zero

ZCZC AGI0767 3 CRO 0 R01 / Giustizia: giuslavoristi propongono pacchetto misure a costo zero = (AGI) - Roma, 9 gen. - Un pacchetto di proposte, con riforme a a costo zero, per "rilanciare l'efficienza della giustizia del lavoro". E' quello messo a punto dall'Associazione degli avvocati giuslavoristi italiani, che auspica un incontro con il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, per illustrare nel dettaglio le misure, sintetizzate dagli avvocati all'esito del convegno nazionale dedicato all'iniziativa. (AGI) Red/Oll (Segue) 091830 GEN 14 NN
 
AGI (CRO) - 09/01/2014 - 18.35.00
Giustizia: giuslavoristi propongono pacchetto misure a costo zero (2)

ZCZC AGI0768 3 CRO 0 R01 / Giustizia: giuslavoristi propongono pacchetto misure a costo zero (2)= (AGI) - Roma, 9 gen. - Nel documento inviato al Guardasigilli, gli avvocati giuslavoristi partono dall'istanza, unanime tra tutti gli addetti ai lavori, di abrogazione del rito processuale Fornero per la trattazione delle controversie in tema di impugnazione dei licenziamenti nell'area di applicazione dell'articolo 18, "che si e' rivelato alla prova dei fatti - rilevano i giuslavoristi - assolutamente controproducente per il sistema, aggravando la situazione anziche' migliorandola ed ingenerando confusione e dubbi interpretativi che nuocciono all'efficienza del processo". Puo' invece, secondo l'associazione, essere mantenuta la corsia preferenziale, affidata ai dirigenti degli uffici giudiziari, per la trattazione delle controversie sui licenziamenti. (AGI) Red/Oll (Segue) 091830 GEN 14 NNNN
 
AGI (CRO) - 09/01/2014 - 18.35.00
Giustizia: giuslavoristi propongono pacchetto misure a costo zero (3)

ZCZC AGI0769 3 CRO 0 R01 / Giustizia: giuslavoristi propongono pacchetto misure a costo zero (3)= (AGI) - Roma, 9 gen. - Gli avvocati giuslavoristi indicano inoltre una serie di misure utili, dal rilancio, con opportune manutenzioni, del modello processuale del 1973, all'incentivazione delle conciliazioni, sia con misure fiscali che valorizzando quelle stipulate con la assistenza di legali specializzati; dall'abolizione del contributo unificato, "che non ha sortito alcun effetto deflattivo - sostengono i giuslavoristi - penalizzando inutilmente l'accesso alla giustizia", al rilancio dell'arbitrato, attraverso incentivi fiscali, la semplificazione della "giungla attuale delle procedure, tutte rimaste sulla carta", e la tutela della libera scelta delle parti nonche' con la previsione del "vincolo, teso a rispettare le norme inderogabili - conclude l'associazione presieduta da Fabio Rusconi - e quindi le tutele essenziali del diritto del lavoro, che gli arbitri decidano secondo diritto". (AGI) Red/Oll 091830 GEN 14 NNNN
 
VEL (POL) - 09/01/2014 - 19.07.00
Giustizia, avvocati giuslavoristi: Misure a costo zero per efficienza

ZCZC VEL1081 3 POL /R01 /ITA Giustizia, avvocati giuslavoristi: Misure a costo zero per efficienza Giustizia, avvocati giuslavoristi: Misure a costo zero per efficienza (ilVelino/AGV NEWS) Roma, 09 GEN - Un pacchetto di proposte, con riforme a 'costo zero', per rilanciare l'efficienza della giustizia del lavoro. E' quello messo in campo dall'Associazione Agi Avvocati Giuslavoristi Italiani, che auspica un incontro con il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, per illustrare nel dettaglio le misure, sintetizzate dagli avvocati, all'esito del convegno nazionale dedicato all'iniziativa. "Agi - commenta il presidente Agi Fabio Rusconi - raccoglie cosi' l'invito a contribuire alle riforme rivolto dal Governo Letta agli operatori nel documento Destinazione Italia del settembre scorso. Nel documento inviato al Guardasigilli, Agi parte dall'istanza, unanime tra tutti gli addetti ai lavori, di abrogazione del Rito processuale Fornero per la trattazione delle controversie in tema di impugnazione dei licenziamenti nell'area di applicazione dell'art. 18 SL, "che si e' rivelato, alla prova dei fatti, assolutamente controproducente per il sistema, aggravando la situazione anziche' migliorandola ed ingenerando confusione e dubbi interpretativi che nuocciono all'efficienza del processo". 190309 GEN 14 NNNN NNN
 
VEL (POL) - 09/01/2014 - 19.07.00
Giustizia, avvocati giuslavoristi: Misure a costo zero per efficienza (2)

ZCZC VEL1081 3 POL /R01 /ITA Giustizia, avvocati giuslavoristi: Misure a costo zero per efficienza (2) Giustizia, avvocati giuslavoristi: Misure a costo zero per efficienza Secondo gli avvocati giuslavoristi, puo' invece essere mantenuta la corsia preferenziale, affidata ai dirigenti degli Uffici Giudiziari, per la trattazione delle controversie sui licenziamenti. Gli avvocati giuslavoristi indicano inoltre una serie di misure utili, dal rilancio, con opportune manutenzioni, del modello processuale del 1973, ancor oggi efficace, all'incentivazione delle conciliazioni, sia con misure fiscali che valorizzando quelle stipulate con l'assistenza di legali specializzati, che andrebbero dotate della stabilita' oggi riservata a quelle firmate in sedi protette; dall'abolizione del contributo unificato, che non ha sortito alcun effetto deflativo, penalizzando inutilmente l'accesso alla giustizia, al rilancio dell'arbitrato, attraverso incentivi fiscali, la semplificazione della giungla attuale delle procedure, tutte rimaste sulla carta, e la tutela della libera scelta delle parti nonche' con la previsione del vincolo, teso a rispettare le norme inderogabili e quindi le tutele essenziali del diritto del lavoro, che gli arbitri decidano secondo diritto. (red) 190309 GEN 14 NNNN NN





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